ATTENZIONE A TUTTI I COLLEGHI
SIAMO PURTROPPO IN ALLARME ROSSO:
Ci era sembrato strano che dopo tante insistenze il MMFF accordasse la possibilità di fare lo straordinario a tutti i LSU dei catasti, proprio negli ultimi mesi, dovevamo capirlo subito che questo era un tentativo di ledere la forza della compattezza del coordinamento. In questo modo i LSU per guadagnare di più lavorano più tempo, portando a compimento i progetti che altrimenti non sarebbero portati a termine dai dipendenti, ora impegnati nei progetti finalizzati di altri comuni.
Dunque , cercando di spezzare i legami del coordinamento, attentano al nostro diritto di lavoro.
Inoltre, in situazioni come quella odierna, hanno interesse a lavorare di più piuttosto che fermarsi e non svolgere più nessuan attività.
Allora dunque visto che:
- non esistono più le condizioni psichiche e morali per un tranquillo svolgimento del lavoro, data limminente scadenza del progetto, 31 dicembre 1999;
visto che:
- allo stato attuale dei fatti non esiste nessun provvedimento reale di proroga, nessuna iniziativa seria e nessuna volontà (palesata ufficialmente) da parte dellamministrazione finanziaria dello Stato, volta a stabilizzare in modo definitivo il nostro rapporto di lavoro con il MINISTERO DELLE FINANZE, nonostante il notevole e lodevole impegno, a tutto campo, operato dalle OO.SS. Confederali, CGIL, CISL e UIL e dal coordinamento.
DICHIARIAMO
CHE E' GIUNTO IL MOMENTO DI AFFRONTARE A VISO APERTO L'AMMINISTRAZIONE E DI NON VOLER PIU' STARE ALLA DANZA DEGLI INTERESSI DEGLI UFFICI E DEI DIPENDENTI, CHE HANNO IL SOLO SCOPO DI SFRUTTARCI AL MASSIMO PER IL LORO PERSONALE ARRICCHIMENTO, SINO ALL'ULTIMO ISTANTE, PER POI SCARICARCI SENZA TANTI COMPLIMENTI
E' GIUNTO IL MOMENTO, PER L'AMMINISTRAZIONE CENTRALE, DI DICHIARARE CHIARAMENTE LE PROPRIE INTENZIONI; O DENTRO O FUORI.
E' GIUNTO IL MOMENTO CHE LA DIREZIONE CENTRALE DEL TERRITORIO E LA PARTE POLITICA DEL MINISTERO DELLE FINANZE ASSUMANO IL PESO DELLA RESPONSABILITA' DELLE PROPRIE DECISIONI.
ADESSO BASTA, NON SI PUO' PIU' GIOCARE CON LA NOSTRA VITA E CON IL NOSTRO FUTURO.
E pertanto il coordinamento indice lo stato di agitazione generale, a partire da lunedì 15 novembre, stato di agitazione che culminerà nello
SCIOPERO GENERALE DEI LSU-UT
alle ore 10:00 del 30 NOVEMBRE 1999 con manifestazione presso il MINISTERO DELLE FINANZE
Viale Europa, 242 EUR, ROMA.
L'agitazione generale, non rientrerà fino a quando non avremo documenti scritti del MM.FF. che ci consentano di guardare più ottimisticamente la speranza di avere un posto di lavoro, nel Ministero delle Finanze.
A tal proposito quì sotto è reso disponibile un file.pdf di istruzioni per l'agitazione
.
Questo quì sotto è riportato il testo di un telegramma urgente inviato al sottosegretario VIGEVANI dai rappresentanti delle OO.SS. Confederali per le Finanze di CGIL, CISL e UIL, allo scopo di chiedere nuovamente una convocazione urgente, data la gravità della situazione.

Torniamo ancora su questo messaggio molto importante:
tutti voi sapete che è stato presentato un DISEGNO DI LEGGE dal DEPUTATO ON. SCOZZARI, il DDL 6384, ebbene questo disegno potrebbe essere un'ottima chance per la nostra assunzione nel MMFF, ma purtroppo deve essere appoggiato e sottoscritto da altri Onorevoli, (Deputati e Senatori) sopratutto della maggioranza, affinchè rappresenti veramente uno strumento risolutivo del nostro precariato.
Orsù dunque è necessaria una collaborazione da parte vostra.
Tutti i colleghi si devono impegnare in modo veramente estremo affinchè si possano trovare Deputati e Senatori che appoggino il DDL dell'ON Giuseppe SCOZZARI affinchè passi alla Camera ed al Senato e sia approvato, per la definitiva assunzione di tutti i 1800 tecnici LSU.
Vi invito sin da ora a cercare tra parenti, amici e conoscenti dei contatti con Onorevoli Deputati e Senatori del Governo Italiano che si impegnino per la nostra causa in modo serio affinché il DDL di SCOZZARI, avallato dai loro consensi, diventi lo strumento della nostra assunzione definitiva.
Il DDL è possibile scaricarlo cliccando quì.
Fraterni Saluti