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18 LUGLIO 2000 Facciamo un po di chiarezza Laccordo con il Ministro Del Turco del 21 giugno u.s. che ha sancito il diritto di tutti i lavoratori finanziari ad avere un anticipo delle spettanze dellanno 99 pari a tre milioni lordi, è stato per qualcuno, che non lo credeva possibile, un fulmine a ciel sereno. Nella nobile attività di gettare discredito sul sindacato confederale, la parola dordine è diventata vi stanno prendendo in giro. Ed evidentemente si stanno impegnando in molti ed in tutto il territorio nazionale visto lenorme numero di telefonate che sono pervenute alla CISL Finanze aventi tutte lo stesso tema: Ma è vero che non ci pagano entro luglio? Ma è vero che i tre milioni lordi significano al netto poco più di un milione? Ma è vero che dovremo restituire le somme eccedenti le reali spettanze con trattenuta sullo stipendio? Allora, sfidando iettatori e menagrami cerchiamo di fare un po di chiarezza rispondendo ai tre quesiti fondamentali che possiamo sintetizzare in: QUANDO, QUANTO E COME QUANDO I Dipartimenti, con proprie note, hanno notiziato gli uffici dipendenti che laccredito dei fondi necessari alla liquidazione dellanticipo è in corso ed hanno invitato gli uffici stessi a procedere entro e non oltre il 24 luglio p.v. al calcolo delle presenze (NECESSARIE A STABILIRE I CASI DESCLUSIONE DI CUI ALLULTIMO PUNTO DELLA PRESENTE NOTA) propedeutico allerogazione dei fondi entro il termine stabilito dallaccordo siglato con CGIL-CISL-UIL-SALFI QUANTO la cifra al netto dellIRPEF, dellIRAP e delle ritenute previdenziali a carico dellAmministrazione e dei dipendenti é pari a £ 2.000.000 (duemilioni) E opportuno precisare che per poter erogare due milioni netti è stato necessario alzare, con successivo accordo, la cifra lorda originariamente individuata in tre milioni a circa tre milioni e ottocentomila lire COME lanticipazione, come è noto, comprende tutte le competenze per trattamenti accessori spettanti al personale e previste nelambito del Fondo Unico per lanno 1999. E probabile, anzi quasi certo, che in sede di consuntivo dovremo prendere atto che non tutto il personale nel 99 aveva diritto a percepire la somma che ha avuto in acconto. In questo caso il conguaglio negativo significa non la restituzione delle somme percepite in più ma più semplicemente la compensazione con le spettanze del 2000. CASISTICA DI SITUAZIONI PARTICOLARI: ANTICIPAZIONE NON CORRISPOSTA CESSAZIONI DAL SERVIZIO avvenute successivamente al 31.12.1999 o che avverranno nel 2000 per raggiungimento del limite massimo detà o per richiesta già avanzata dal dipendente. In questo caso i colleghi non perderanno il diritto alle proprie spettanze maturate nel 99 ; non vedranno erogato lanticipo a luglio ma percepiranno direttamente il saldo in quanto non sarebbe possibile, per loro, procedere alla compensazione con il salario 2000 ANTICIPAZIONE CORRISPOSTA IN PARTE ASSUNZIONI NEL CORSO DEL 1999 - SERVIZIO MILITARE - ASPETTATIVA PER MOTIVI DI FAMIGLIA - ASPETTATIVA PER RICONGIUNGIMENTO AL CONIUGE - SOSPENSIONE CAUTELARE FUORI RUOLO PRESSO ALTRE AMMINISTRAZIONI PART-TIME ASSENZA PER MALATTIA ASTENSIONE LEGGE 1204 (per il periodo eccedente i cinque mesi obbligatori) PASSAGGI ALLA QUALIFICA DIRIGENZIALE CONGEDO PER DOTTORATO ANTICIPAZIONE PRO-QUOTA PERSONALE CHE HA PRESTATO SERVIZIO, NEL CORSO DELLANNO 1999, PRESSO CENTRI DI RESPONSABILITA DIVERSI: ogni centro di responsabilità provvederà a liquidare la quota parte di propria spettanza. PRESA DI POSIZIONE UFFICIALE DELLA CISL SUL TRASFERIMENTO DELLE COMPETENZE DEL CATASTO AGLI ENTI LOCALI IL PERSONALE DEL CATASTO, COMPRESI GLI LSU, CI SERVE TUTTO PER LAGENZIA! A seguito dellaccordo sottoscritto il 21 giugno 2000 con il Ministro delle Finanze, è ripreso il confronto a tutto campo sulla attuazione della riforma per Agenzie; in particolare abbiamo affrontato con il Dipartimento del Territorio le ricadute della Bassanini (D. L. 112/98) che, come noto, prevede il trasferimento ai comuni delle funzioni relative al catasto, sul futuro della Agenzia del Territorio. La CISL in merito ha più volte e con forza sostenuto la necessità che - in vista della prossima predisposizione del DPCM che definirà tempi e modi del citato trasferimento - i vertici dellAmministrazione presentino allANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) una proposta che consenta il mantenimento delle risorse umane e finanziarie allAgenzia, attraverso convenzioni per la gestione di tutte le attività, ivi comprese quelle trasferite. Abbiamo avuto notizia che lANCI ha invece richiesto, da subito, il passaggio con le funzioni - del personale fino ad oggi addetto al catasto e delle relative risorse economiche. La CISL ha immediatamente respinto questa ipotesi perché la ritiene sicuramente non conveniente per il personale e, di più, pericolosa per lintero Paese in quanto non garantirebbe la gestione unitaria del catasto con inevitabili rischi per la tenuta della democrazia fiscale italiana. Per questo, unitamente alle altre sigle confederali, abbiamo chiesto un incontro urgentissimo al Presidente dellANCI, dei cui esiti vi daremo immediatamente notizia. |